| Indagine: "Famiglia e soggetti sociali e condizioni dell'infanzia" |
| Descrizione
dell'indagine |
Indagine quinquennale le cui principali aree di interesse sono: le strutture familiari e i pendolari della famiglia; le reti di parentela, le reti di aiuto informale e gli aiuti ricevuti in occasione di eventi critici; la vita di coppia e le nozze, l'uscita dalla famiglia di origine ed il ciclo di vita; la permanenza dei giovani adulti in famiglia; le carriere lavorative e la mobilità sociale. Inoltre, per i bambini e i ragazzi con meno di 18 anni, sono state approfondite, in particolare, le seguenti tematiche: la scuola, il tempo libero, gli amici, il gioco, la televisione, i lavoretti svolti in casa e l'aiuto fornito ai familiari.
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| Definizione di
disabilità utilizzata |
Il quesito previsto in questa indagine rileva le persone affette da una malattia cronica o da una invalidità permanente che riduce l’autonomia personale fino a richiedere l’aiuto di altre persone per le esigenze della vita quotidiana in casa o fuori casa.
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| Valore
informativo per lo studio della disabilità |
Pur rilevando la disabilità attraverso un unico quesito piuttosto generico, l'indagine consente di contestualizzare la disabilità in ambito familiare e sociale. È particolarmente utile per l'analisi delle reti di aiuto informale.
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| Unità
di rilevazione /analisi |
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| Periodicità |
Quinquennale (ultimo anno: 2003)
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| Responsabile |
ISTAT
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| Tipo
di indagine |
Campionaria
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| Dimensione
dell'indagine |
Indagine quinquennale effettuata nel 2003 su un campione di circa 19 mila famiglie.
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| Dettaglio
territoriale disponibile |
comunale
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| Dettaglio
territoriale pubblicato |
(e affidabile a livello di stima campionaria): regionale e per tipo di comune. La disaggregazione per tipo di comune scelta è:
·Comune centro dell’area metropolitana;
·Comune limitrofo al centro dell’area metropolitana;
·Comuni fino a 2.000 abitanti;
·Comuni da 2.001 a 10.000 abitanti;
·Comuni da 10.001 a 50.000 abitanti;
·Comuni da 50.001 abitanti e più.
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| Qualità
dei dati |
La qualità dei dati di questa indagine si assesta ad un buon livello. Il riscontro oggettivo è dato dal calcolo di una serie di indicatori di qualità sul tasso di caduta di risposta, sulla disponibilità o meno all’intervista, sulla percentuale di risposte proxy e di risposte dirette, e molti altri.
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| Variabili
rilevate |
Le variabili rilevate all'interno di questa indagine sono, oltre alle variabili di tipo strutturale: informazioni su i pendolari e famiglia, sulle limitazioni di autonomia personale, su fratelli e sorelle, su figli e nipoti, su genitori e nonni, su altri parenti, amici e vicinato, sugli aiuti dati, sul volontariato, sugli aiuti e difficoltà economiche, sul ciclo di vita, sulle convivenze prematrimoniali, sulle unioni libere, sull'economia familiare, sulle nozze; per le persone da 18 anni e più si raccolgono inoltre informazioni sullo studio ed il lavoro, sulle interruzioni del lavoro, sullo studio e lavoro dei genitori, sul lavoro, attività domestica e studio, su uscita dalla famiglia di origine, sull'organizzazione del tempo e dialogo,sulla vita di coppia, sul rapporto genitori e figli, sui giovani celibi e nubili che vivono con almeno un genitore; per le persone con una età inferiore ai 18 anni si raccolgono invece informazioni sulla scuola, sugli zii, cugini e sull'affidamento del bambino, sul gioco e la televisione, sul tempo libero e gli amici, sui lavoretti in casa e l'aiuto fornito ai familiari
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